Prima di partire, avevamo chiesto ad Ero, il proprietario dell'hotel, di organizzarci un safari con husky di due giorni. Il nostro desiderio è stato esaudito soltanto che dovevamo aspettare gli ultimi giorni della nostra vacanza. Mio marito ed io non riuscivamo ad aspettare così tanto, in fondo eravamo andati in Lapponia proprio per il safari con gli husky. Tramite l'ufficio turistico siamo riusciti ad organizzare anche un altro safari qualche giorno prima.
Eravamo un bel gruppo, altre tre coppie svizzere, molto più giovani di noi. Prima di partire Tom, la nostra guida, ci ha spiegato tutto in ogni minimo dettaglio. Per ogni coppia una muta di sei magnifici siberian husky.
I cani erano tutti agitati, pronti a correre, io seduta nella slitta e mio marito alla guida. La cosa più difficile è tenere a bada i cani, loro corrono e non tengono le distanze di sicurezza con le altre slitte, non rallentano nelle curve e nemmeno nella foresta. Alla partenza non vi nego che avevo un po' di paura, i cani sono partiti come dei razzi, poi piano piano dopo qualche chilometro hanno rallentato.
I siberian husky soffrono molto il caldo, a - 8° mangiavano la neve per rinfrescarsi anche durante la corsa, la loro temperatura ideale è a - 20° e dormono volentieri all'aperto anche durante la notte.
Quella che vedete qui sotto è Giulia, la femmina più piccolina del gruppo, era la mia coccola, gelosa se accarezzavo gli altri. Alla partenza era leggermente in calore (eh si ci è anche capitata la cagnolina in calore...), ha creato un po' di agitazione nel gruppo, i maschietti litigavano per lei, ci siamo fermati più volte per farle cambiare postazione.
Un bellissimo safari con fermata in una piccola baita, fuoco al centro, lettini con pelle di renna, zuppa calda, wurstel cotti alla brace e tè, tante chiacchere e forti emozioni.
Tom, la nostra guida era di una simpatia unica, ci ha insegnato a prenderci cura della nostra muta e noi non vedevamo l'ora di farlo, erano i miei cani con i quali ho instaurato un bellissimo contatto.
Questi husky così intelligenti da farci capire con uno sguardo quando sbagliavamo qualcosa, incredibili.
Al nostro ritorno c'erano i cuccioli ad attenderci, pronti anche loro per essere addestrati.
Guardate che tenerezza. La ragazza che li accudiva mi ha anche proposto di andare a lavorare da loro.
Partirei subito se non avessi marito.
Buona giornata!
Sabina


















































