mercoledì 15 gennaio 2014

Il mio viaggio in Lapponia parte 6°: safari con siberian husky

Prima di partire, avevamo chiesto ad Ero, il proprietario dell'hotel, di organizzarci un safari con husky di due giorni. Il nostro desiderio è stato esaudito soltanto che dovevamo aspettare gli ultimi giorni della nostra vacanza. Mio marito ed io non riuscivamo ad aspettare così tanto, in fondo eravamo andati in Lapponia proprio per il safari con gli husky. Tramite l'ufficio turistico siamo riusciti ad organizzare anche un altro safari qualche giorno prima.
Eravamo un bel gruppo, altre tre coppie svizzere, molto più giovani di noi. Prima di partire Tom, la nostra guida, ci ha spiegato tutto in ogni minimo dettaglio. Per ogni coppia una muta di sei magnifici siberian husky. 
I cani erano tutti agitati, pronti a correre, io seduta nella slitta e mio marito alla guida. La cosa più difficile è tenere a bada i cani, loro corrono e non tengono le distanze di sicurezza con le altre slitte, non rallentano nelle curve e nemmeno nella foresta. Alla partenza non vi nego che avevo un po' di paura, i cani sono partiti come dei razzi, poi piano piano dopo qualche chilometro hanno rallentato.
Hanno una personalità incredibile, sono molto socievoli, sempre pronti a farsi coccolare.
I siberian husky soffrono molto il caldo, a - 8° mangiavano la neve per rinfrescarsi anche durante la corsa, la loro temperatura ideale è a - 20° e dormono volentieri all'aperto anche durante la notte.

Quella che vedete qui sotto è Giulia, la femmina più piccolina del gruppo, era la mia coccola, gelosa se accarezzavo gli altri. Alla partenza era leggermente in calore (eh si ci è anche capitata la cagnolina in calore...), ha creato un po' di agitazione nel gruppo, i maschietti litigavano per lei, ci siamo fermati più volte per farle cambiare postazione.

Un bellissimo safari con fermata in una piccola baita, fuoco al centro, lettini con pelle di renna, zuppa calda, wurstel cotti alla brace e tè, tante chiacchere e forti emozioni.
Tom, la nostra guida era di una simpatia unica, ci ha insegnato a prenderci cura della nostra muta e noi non vedevamo l'ora di farlo, erano i miei cani con i quali ho instaurato un bellissimo contatto.
Questi husky così intelligenti da farci capire con uno sguardo quando sbagliavamo qualcosa, incredibili.

Al nostro ritorno c'erano i cuccioli ad attenderci, pronti anche loro per essere addestrati.


Guardate che tenerezza. La ragazza che li accudiva mi ha anche proposto di andare a lavorare da loro.
Partirei subito se non avessi marito.

Buona giornata!
Sabina

martedì 14 gennaio 2014

Il mio viaggio in Lapponia parte 5°: le renne

La renna è l'icona della Lapponia finlandese e noi siamo riusciti a visitare un allevamento.
Nella Lapponia del nord l'allevamento di renne è per molti ancora la fonte principale di reddito.

Qualche renna viene utilizzata per trainare le slitte, un modo anche questo per ammirare il paesaggio artico. Anche noi abbiamo fatto un piccolo giretto sulla slitta, ma il pastore si è raccomandato di stare tranquilli e in assoluto silenzio per non spaventare l'animale alquanto timido.
Le renne sono semi addomesticate e ogni singolo animale appartiene ad un pastore.


Tutte le renne vivono allo stato brado e due o tre volte all'anno vengono radunate.



E' facile incontrarle perchè, sopratutto in inverno, brulicano spesso vicino alle abitazioni.
Grazie al nostro amico Ero abbiamo avuto la fortuna di visitare questo piccolo allevamento, quel giorno nevicava più del solito e l'atmosfera era incredibile. Il pastore ci ha dato del muschio secco e licheni e le renne hanno mangiato dalle nostre mani. Sono animali molto delicati che si spaventano subito, ci si ci avvicina soltanto con la dolcezza.
Appena ha iniziato a fare buio, verso le due del pomeriggio, questa famiglia di allevatori ci ha invitato a casa loro e ci siamo riscaldati con una zuppa. E' impressionanate l'accoglienza dei lapponi.

Buona giornata!
Sabina

lunedì 13 gennaio 2014

Il mio viaggio in Lapponia parte 4°: Levi

A soli 15 minuti dall'aereoporto di Kittila c'è Levi, il paesino più vicino al nostro hotel, a 10 km circa.
Un'accogliente località sciistica molto turistica durante il periodo natalizio.

Negozi di souvenir e abbigliamento, centri benessere, locali, ristoranti, ufficio postale, farmacia, non manca proprio nulla a Levi.


Una località davvero unica dove praticare innumerevoli attività divertenti e lo sci in ogni stagione.

Buon inizio settimana!
Sabina

domenica 12 gennaio 2014

Il mio viaggio in Lapponia parte 3°: Levi husky park

Con le foto di oggi c'è ben poco da raccontare, parlano da sè. Appena arrivati in Lapponia siamo andati a visitare un allevamento di husky.
Il Levi Husky Park, più di cento cani tutti tenuti benissimo.


Mi sono resa conto che questi cani stanno bene nel loro ambiente, sono selvaggi come lupi, ululano, dormono sulla neve e soprattutto sono felicissimi quando corrono con le slitte.
Allo stesso tempo dei coccoloni, dolcissimi anche con i bambini.

Gli husky e le  renne sono i veri protagonisti della Lapponia.

In questo parco organizzano dei mini safari adatti alle famiglie con bambini.



❤
Sabina