L'idea iniziale era quella di andare in Lapponia per fare un safari con gli husky di 5 giorni, il tutto organizzato da un tour operator tedesco, purtroppo al momento della prenotazione non c'era più posto, ma noi ormai volevamo fare quel viaggio a qualsiasi costo, avevamo passato serate a guardare video, a commuoverci innamorandoci di quei luoghi così magici, per non parlare poi dei cani, di quei musetti tanto simpatici.
Con l'agenzia viaggi tutto esaurito, oppure tour per noi troppo turistici, c'era però un'ottima occasione, un volo per Kittila e così d'impulso, senza pensarci troppo l'ho prenotato, certa che in qualche modo sarei riuscita ad organizzarmi. Da lì è iniziata la mia ricerca, ho scritto a vari tour operator finlandesi per trovare un safari con husky che facesse per noi. Chiaramente dovevamo trovare qualcosa che rispettasse il nostro budget, lì con i prezzi mica scherzano. Nulla, niente che andasse bene per le nostre tasche. Abbiamo così rinunciato al safari di cinque giorni pensando di trovare un hotel e magari un safari di due o tre giorni. Tramite booking. com ho trovato l'hotel dove abbiamo soggiornato, era proprio a Köngas a 10 km di distanza dall'allevamento di huskies Tundra Park e il proprietario organizzava safari con cani su richiesta. Scritta qualche mail e tutto era confermato.
Naturalmente lo dice anche la pubblicità: "no Alpitour ahi ahi ahi!!!!", prenotando online non si sa mai dove si va a finire, ma ci siamo fidati del nostro istinto.
Il volo per Kittila è stato emozionante, soprattutto l'atterraggio. Siamo arrivati alle nove del mattino, la pista era ghiacciata ed era buio pesto, ad aspettarci c'era Ero, il proprietario dell'hotel che è venuto a prenderci. Arrivati in hotel ci ha accolto Marja, la moglie di Ero, con un'abbondante colazione in stile nordico.
Un piccolo hotel nella foresta, a gestione familiare, molto accogliente dove Ero ci ha fatto scegliere la camera nella mansarda. C'è stato subito un bel feeling e da lì ne è nata una splendida amicizia.
Ne sento già la nostalgia. Non ci siamo fatti mancare la sauna finlandese con uscita sulla neve.....che meraviglia!!!
La cena era alle sette di sera per tutti gli ospiti, nessun menù, soltanto qualche buon piatto tipicamente lappone cucinato egregiamente, salmone o renna, non mancava mai l'antipasto e il dessert, tutto ottimo.
Mi auguro di rincontrare Marja ed Ero........un giorno.....chissà.......
L'hotel si chiama "Hotelli Korpimarja", in finlandese significa raccoglitrice di bacche della foresta, se non sbaglio.
Ero ci accompagnava ovunque, era il nostro taxi personale, sempre disponibilissimo.
Sempre Ero ci ha organizzato un magnifico safari con gli husky, ci ha accompagnato in un allevamento di renne e con Marja ci ha fatto scoprire i dintorni e la località sciistica di Levi.
Queste dolcissime pecorelle erano le mascotte della casa.
L'ultimo dell'Anno l'abbiamo passato ascoltando amici e parenti della coppia esibirsi con il karaoke.
Nessun brindisi e nessun cenone, soltanto tanti fuochi d'artificio dopo la mezzanotte. Un Capodanno insolito, ma divertente.
Soltanto nove camere per questo piccolo hotel, il posto ideale per ritrovare se stessi e per rilassarsi.
Sarei curiosa di tornarci in estate. E' tra l'altro situato vicino al parco nazionale di Pallas-Yllästunturi.
Già mi immagino a raccogliere lamponi con Marja, barbeque al lago, passegiate a cavallo nella tundra ecc....
Più che un post questa mi sembra una lettera d'amore, ma è quello che sento. E' difficile sentirsi come a casa quando si è in vacanza. Grazie ancora Marja ed Ero.
Alla prossima.....
Sabina

















































